CAI Escursionismo G I T A   D E L  M E S E
The trek of the month - Monatsausflug

Escursione tra laghi, passi e rifugi
DUE GIORNI SULLE OROBIE
testi di Bruno Sax
foto di Beppe Forma


II giorno: sul sentiero dal Portula
alla baita Cernello
PERIODO: giugno-ottobre
DIFFICOLTÁ: E
TEMPO COMPLESSIVO: 1° giorno ore 7.00 - 2° giorno ore 4.00


NOTIZIE UTILI

Per raggiungere Valgoglio: da Bergamo si prende la strada provinciale per la Valle Seriana seguendo le indicazioni per Clusone/Valbondione.
Poco dopo l'abitato di Ponte Nossa (circa 30 km da Bergamo), ad un bivio, proseguire diritti per Valbondione.
Dopo il paese di Ardesio si svolta a sinistra e si raggiunge Valgoglio distante circa 50 km da Bergamo.

Rifugi: per le informazioni consultare le schede del sito.



CARTOGRAFIA
tavola 1:50.000 Kompass foglio n.104
tavole 1:50.000 Bolis Le Orobie
Le carte non sono indispensabili poiché i sentieri sono ben segnalati; è bene però fare attenzione ai segnavia nel primo tratto del 228 (abetaia) e al 229 tra i laghi Nero e Aviasco (specialmente in caso di nebbia).

È consigliato abbigliamento adeguato (si viaggia su quote superiori ai 2000 metri); non dimenticate macchina fotografica e binocolo. Naturalmente due belle giornate di sole sarebbero molto gradite



ITINERARIO

 I GIORNO
Valgoglio (loc. Bortolotti) m 1142 - Baita Cernello m 1956 - Passo d'Aviasco m 2289 - Valle dei Frati (incrocio sentiero 213) m 1710 - Rifugio Calvi m 2015

PERCORSO

Dislivello salita

Dislivello discesa

Segnaletica

Tempi

Loc. Bortolotti - Baita Cernello

m. 814

 

CAI 228

ore 2.30

Baita Cernello – Passo d’Aviasco

m. 333

 

CAI 229

ore 2.00

Passod’Aviasco – incrocio 213

 

m. 579

CAI 236

ore 1.00

Incrocio 213 – rifugio Calvi

m. 305

 

CAI 213

ore 1.30



I giorno: al lago Campelli

Da Valgoglio si prosegue per circa 1 km e si prende una strada sulla destra con l’indicazione per il bar ristoro"cinque laghi", si arriva ad un piccolo parcheggio vicino ad un gruppo di vecchie case. Si consiglia di salire al mattino presto perché i posti auto sono pochi e partendo da questa località, invece che dal paese, si risparmia una buona mezzora di cammino su asfalto.

Zaino in spalla si prende il n.228 che segue per un breve tratto una condotta forzata poi entra nel bosco, sale tranquillamente prendendo quota, passa sotto la condotta forzata e dopo un altro tratto di bosco incrocia una strada forestale che porta ad uno spiazzo dal quale il sentiero riprende a salire con buona pendenza fino ad arrivare ad un edificio dei guardiani delle dighe ed al soprastante lago Sucotto. Da qui si vede il rifugio Baita Cernello che si raggiunge in poco tempo costeggiando il lago sulla sinistra orografica.

Dalla baita si prende il n.229 che passa sulla diga del lago Cernello, sale un ripido passaggio con gradoni nella roccia e prosegue mantenendosi sempre in quota e superando con saliscendi una serie di laghi alpini (Campelli basso, Campelli alto, Nero e Aviasco), ormai tutti sbarrati da dighe per lo sfruttamento delle acque.

Dal lago d’Aviasco si sale poi al passo omonimo. Una sosta per uno spuntino permette di “ricaricare le batterie” prima di affrontare l’ultima parte della prima tappa. Dal passo d’Aviasco si prende il n.236 che in mezzo ad una pietraia discende tutta la Valle dei Frati e, dopo aver superato lo splendido laghetto dei Frati, scende ancora e va ad incrociare il Sentiero delle Orobie (n.213) proveniente dal rifugio Laghi Gemelli.

Si segue quindi con direzione est il 213 che raggiunge la carrozzabile proveniente da Carona e ci porta, costeggiando nell’ultimo tratto il lago Fregabolgia, fino al rifugio Calvi dal quale si possono ammirare il lago Rotondo e le cime che fanno da cornice a questa splendida conca (Cabianca m 2601, Madonnino m 2502, Grabiasca m 2705, Diavolo di Tenda m 2914, Diavolino m 2810).

Qui ci si ferma per il meritato riposo, la cena e il pernotto.




 II TAPPA
Rifugio Calvi m 2015 - P.sso Portula m 2273 - Baita Cernello m 1956 - Valgoglio (loc. Bortolotti) m 1142

PERCORSO

Dislivello salita

Dislivello discesa

Segnaletica

Tempi

Rifugio Calvi – Passo Portula

m. 258

 

CAI 226

ore 1.00

Passo Portula - Baita Cernello

 

m. 324

CAI 230

ore 1.15

Baita Cernello – Loc. Bortolotti

 

m. 814

CAI 228

ore 1.45



II giorno: sul sentiero dal rifugio Calvi
al passo Portula

Il secondo giorno si parte dal rifugio e con il n.226 si sale al Passo Portula. Sulla destra si prende il n.230 che ci riporterà alla Baita Cernello, da dove si scenderà poi alla località di partenza con il n.228.

Percorrendo il 230 serve un poco di attenzione perché il sentiero taglia un ripido versante, supera poi un tratto di discesa su di una cresta (abbastanza ampia da non creare problemi se affrontata con tranquillità) e infine per prati arriva al rifugio.

Se la giornata è limpida da questo sentiero si possono vedere in lontananza il lago di Lovere e Montisola mentre nella valle alla nostra sinistra si ammirano i tre laghi di Cardeto raggiungibili scendendo dal Portula con sentiero n.233 che poi scende a Ripa di Gromo.




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