G I T A D E L M E S E
The trek of the month - Monatsausflug
La Fonte del Bepi
di Sergio Baggi
La meta è la Fonte del Bepi, all'estremo lembo nord del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna, punto di partenza località Lago di Ponte.
Come ci si arriva...
Dalla carta "Alto Appennino Faentino", 1:50000, Reg. Em.-Romagna e Club Alpino Italiano, 1994
Si raggiunge il laghetto lasciando alle spalle il bel borgo di Tredozio e salendo verso il Passo del Tramazzo. La stradina, prima stretta ma ben asfaltata, poi sterrata, passa a poche centinaia di metri dal lago. Dovremo quindi abbandonarla seguendo una carrareccia che parte a sinistra in mezzo a un rimboschimento di giovani abeti; in ripida discesa e con la macchina si è arrivati.
Descrizione
Alla confluenza dei due rii immissari del lago partono due sentieri, il 559 e il 561, che è quello da seguire. Dopo 1.30 ore in costante salita, superato un dislivello di 350 metri si incrocia la strada forestale che percorre per lungo tratto il crinale che fa da spartiacque fra il Tramazzo e il Montone: siamo sul sentiero 553a; lo si segue andando a sinistra fino a raggiungere la Fonte del Bepi, riconoscibile per i grandi faggi, sotto i quali tavoli e panchine rendono comodo il rifocillarsi; evidenti sentieri e una tabella ci indicano che 50 metri più in basso c'è la sorgente.
Torniamo sui nostri passi per un centinaio di metri e troviamo a destra il sentiero 565a, che torna verso il lago. Lungo questo percorso si possono incontrare caprioli e daini, ma di sicuro un faggio la cui imponenza e maestosità è davvero rara; il solo piacere di questo incontro merita l'escursione.
Si scende per il 565 fino al suo innesto col 563, che avviene a pochi metri dal rio che è l'emissario del Lago di Ponte. Facendo quindi un netto dietro-front (andando a valle si arriva a Tredozio in 2.30 ore circa) si segue il 563 che, spesso appaiato al corso d'acqua, sale nuovamente, e in breve si è al punto di partenza.
Questo percorso ad anello è fattibile in 4.30 ore.
Cartografia
Si consiglia la carta Alto Appennino Faentino 1:50000, Regione Emilia-Romagna e Club Alpino Italiano.