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G I T A D E L M E S E The trek of the month - Monatsausflug |
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| I giorno: il Rifugio Mariotti sul Lago Santo. |
| I GIORNO |
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PERCORSO |
Dislivello salita |
Dislivello discesa |
Segnaletica |
Tempi |
|
Prati di Logàrghena -
Passo Portile |
m. 166 |
|
CAI 128 |
ore 1.30 |
|
Passo Portile – Monte
Braiola |
m. 646 |
|
CAI 130 |
ore 2.00 |
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Monte Braiola –
Rif. Mariotti |
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m. 312 |
CAI 00/729 |
ore 1.30 |
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| I giorno: il crinale appenninico parmense in inverno. Sullo sfondo il Mar Ligure illuminato da un tiepido sole. |
Da Prati di Logàrghena si
hanno due possibilità per giungere al nostra prima meta il rifugio Mattei. La soluzione più rapida
e veloce è quella di salire con auto 4X4 o fuoristrada in circa 10 minuti dal bivio.
Altrimenti si sale a piedi per ripida ma comoda strada sterrata,
che giunge al piazzale antistante il rifugio.
Dopo una breve sosta si
prosegue per la strada, sentiero n.128, che aggira il rifugio.
Arrivati ad uno spiazzo si hanno due possibilità per giungere al Passo Portile.
Una possibilità è seguire la comoda strada sterrata, l'altra è prendere il sentiero a sinistra che si inoltra nel bosco,
seguendo prima i bolli arancioni e poi i segni CAI. Bel sentiero che rimane in quota e che passa sotto il Monte Logàrghena.
Al Passo Portile si prende il n.130,
che per la sua ripidità è detto anche Sentiero dei matti. Si sale rapidamente prima nel bosco, poi per prati e per roccette alternativamente,
seguendo tutta la cresta che scende dalla cima del Monte Braiola. Attenzione ai segni CAI che sono pochi e spesso coperti dalla vegetazione.
Con la nebbia le probabilità di perdersi sono elevatissime! In alcuni punti, causa la ripidità, occorre aggrapparsi all'erba per salire.
Incantevole il panorama dal Monte Braiola su tutta la Lunigiana, le Apuane e l'Appennino settentrionale.
Dal Monte Braiola si scende agevolmente
prendendo prima il n.00 fino alla Borra del Sale,
valico che separa il Monte Braiola dal Monte Orsaro, e poi per il n.729
al Lago Santo parmense sulle cui rive sorge l'accogliente rifugio Mariotti.
Qui ci si ferma per il meritato riposo, la cena e il pernotto.
| II GIORNO |
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PERCORSO |
Dislivello salita |
Dislivello discesa |
Segnaletica |
Tempi |
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Rif. Mariotti – Monte Orsaro
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m. 323 |
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CAI 729/00 |
ore 1.30 |
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Monte Braiola - Passo Portile
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m. 657 |
CAI 00/132/128 |
ore 2.00 |
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Passo Portile – Prati
di Logàrghena |
|
m. 166 |
CAI 128 |
ore 1.00 |
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| La Madonnina del Marmagna |
Il secondo giorno si
parte dal rifugio e con il n.729 si sale
verso la Borra del Sale. Prima di arrivare si consiglia di fare una sosta alla Baita Costoni.
Giunti sulla sella si scende per qualche metro per il n.00
e poi si prende a destra il sentiero che porta in cima al Monte Orsaro.
Una volta goduto del meraviglioso
panorama della vetta (nei giorni limpidi si vede il Monte Bianco) con il sottostante Lago Santo, si prende il sentiero
fatto in salita. Al primo bivio si svolta a destra per il n.132 che scende rapidamente
alla baita Tifoni dove è consigliato fare una sosta.
Dentro la boscaglia composta principalmente di faggi il sentiero scende con numerosi zig zag. E'
facilissimo vedere le piazzole circolari, ove i carbonari allestivano le cataste di legna per fare
appunto il carbone. Si giunge quindi su una strada sterrata, il sentiero n.128, la vecchia via Franchigena.
Si svolta quindi a sinistra verso il Passo Portile per sentiero che rimane in quota. Arrivati al passo si può procedere fino al rifugio Mattei per la comoda strada oppure per la Variante.
Per entrambe le soluzioni sono evidenti i segni CAI.